Una Torta per il mio Dolce Amore


Ieri il mio dolce maritino ha compiuto 29 anni e gli ho voluto fare una piccola sorpresa che lui di certo non si aspettava. Gli ho preparato la torta con l'emblema di Catania.
A dire il vero, il progetto della torta era totalmente diverso, purtroppo per colpe a me non imputabili, non ho potuto dedicare molto tempo alla realizzazione della torta  per cui il progetto è andato a farsi friggere. 



Infatti quella specie di elefantino che vedete di fianco doveva essere la star della serata e invece poverino l'ho piazzato in seconda linea, come una riserva. E pensate che per farlo ho impiegato un'oretta buona, in ogni caso è andata bene lo stesso. La torta è stata tanto gradita, la sorpresa è riuscita e quindi va bene così.
E vediamo come l'ho fatta!

Ho preparato una sponge cake (successivamente aggiungerò la ricetta completa della torta) da 24 cm di diametro, l'ho farcita con crema chantilly e bagnata con latte,succo di frutta e zucchero.
L'ho ricoperta con uno strato di crema chantilly e rivestita con pdz, il disegnato l'ho realizzato con la stessa tecnica con cui ho preparato la cialda di Spiderman, ricordate? Anche se questa volta lo disegnato direttamente sulla torta, infatti come si può vedere non è tanto preciso, ma del resto non sono stata mai tanto brava nel disegno!



3° Premio Tanto Desiderato



Che dire....in quest'ultimo periodo sto avendo l'appoggio e l'ammirazione di molte persone, per me e il mio piccolo blog queste sono delle grandi soddisfazioni. Non trovo le parole per ringraziare la gentilissima Vale del blog "Una fetta di paradiso" per aver pensato ancora una volta a me, donandomi questo splendido regalo  che già da tanto avrei desiderato ricevere, quindi ti scrivo semplicemente "grazie di vero cuore Vale!"

Passiamo alle regole del premio:
  1. E' aggiornato regolarmente.
  2. Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive.
  3. Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori.
  4. Offre contenuti ed informazioni utili e originali.
  5. Non è infarcito di troppa pubblicità..

Adesso il premiato deve procedere come segue: 
  • Scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito che ti ha nominata con il     link ed inserisci dove preferisci sul tuo blog, il distintivo de "Il Blog Affidabile" che trovi in questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile
  • Inoltre spiega brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.

Tutto questo non cominciò per gioco, o semplicemente per il puro divertimento di un breve tempo, ma cominciò semplicemente con l'intento di far conoscere me e la mia passione nel tempo, in modo continuo, modesto e affettuoso.
Non mi proposi per essere la vostra insegnante di cucina, perchè non lo sono, ma semplicemente un'amica in cucina, un punto di riferimento dove prendere spunto.
Così decisi, dopo tante perplessità di creare il mio primo diario virtuale e girovagando per il web iniziai a leggere articoli su "Come aprire un blog". Sarò sincera inizialmente non ci capì moltissimo, addirittura mi venne anche difficile scrivere la mia prima ricetta ed etichettarla, ma non demordevo.
Mi intestardì al tal punto che provando e riprovando alla fine riuscì a pubblicare la mia prima ricetta completa di etichetta. Fu per me una grande soddisfazione e soprattutto un incoraggiamento per quello che volevo continuare a fare, e cioè condividere con tutti voi le mie esperienze culinarie, conoscere persone nuove che condividono la mia stessa passione, potermi confrontare con tutti voi e soprattutto poter migliorare grazie ai consigli e ai suggerimenti vostri. 
Non finirò mai di ringraziarvi, per esserci sempre e per i vostri commenti che mi ritrovo ogni volta che pubblico le mie ricette. Grazie a tutte quante!!!


  • Nello stesso post segnalare altri 5 blog a tuo giudizio meritevoli di menzione.
Ricordati di far precedere l'elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:
"Dichiaro che i blog da me scelti rispettino le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile


Questa è una di quelle regole che vorrei tanto evitare, ma le regole sono regole e così....:
  1. Cocomerorosso di Mariangela e Giovanna
  2. Le torte di Jessica
  3. Dulcis in fundo di Tina
  4. Dolcemente inventato ovvero i pasticci di Ale
  5. A pancia piena si ragiona meglio di Elena


Minnie Cake

 Scusate per la mia poca presenza, ma in questi ultimi giorni sto avendo pochissimo tempo per tutto e come sempre metto davanti a tutto le mie priorità. Però per farmi perdonare oggi vi pubblico e foto di una torta, della mia prima torta in pdz, che ho realizzato per il primo compleanno della figlia di una mia amica.
Cosa ve ne pare? Alla mamma e agli ospiti è piaciuta tantissimo, certo come prima volta non mi posso lamentare! Spero che piaccia anche a voi!  Un bacio a tutte e a presto con le prossime ricette....


Ingredienti per la torta:
- 1 pan di spagna 30 cm
- 1 pan di spagna 20

...per farcire:

- crema chantilly
- crema al cioccolato

....per la bagna:

- latte intero
- succo di frutta a piacere
- zucchero

....per decorare:

- panna montata 
- disegno 2d in pdz
- pasta di zucchero 
- coloranti alimentari
- glassa allo zucchero

...in aggiunta:

- cannucce
- stecconi
- 1 vassoio per torta 36 cm
- 1 vassoio per torta 20 cm

Procedimento:

Preparate i due pan di spagna, le creme per farcire e la pasta di zucchero per decorare del colore che preferite.

Tagliate i due pan di spagna in tre dischi e inzuppateli con la bagna, farcite con le creme e per finire passate uno strato sottile di panna montata su ogni pan di spagna. Lasciateli riposare in frigo un paio di ore.


Adesso procedete con il rivestimento e la decorazione finale, che secondo il mio parere è soggettiva. Seguite la vostra fantasia!


Ecco un pò di foto!







Sicuramente questa volta ho curato meno le foto, ma i dettaglia più importanti li ho ripresi tutti.

Rame di Napoli

Sapete come noi catanesi festeggiamo la festa di Halloween?
Innanzitutto non viene chiamata festa di Halloween, ma Festa dei Morti o Festa di Tutti i Santi e dura tre giorni. Ogni anno viene installata una grandissima fiera, la cosiddetta Fiera dei Morti dove ogni commerciante ci propone i loro prodotti provenienti da ogni parte d'Italia e si possono trovare tante categorie di prodotti e tutti ad un  buon prezzo!
Quindi per le strade di Catania non troverai i bambini mascherati che fanno "dolcetto o scherzetto", ma gruppi di persone che sono immersi a visitare questa fiera enorme.
Inoltre, per la maggior parte dei bambini questa risulta essere una delle feste tanto amata, questo perchè la tradizione vuole che venga loro regalato un giocattolo raccontando la leggendaria storia del morto che lo ha lasciato vicino al letto, quasi come la vecchia Befana che lascia la calza con i dolcetti!
In realtà la festa di noi catanesi non assomiglia minimamente alla festa di Halloween tranne che per il periodo che è lo stesso e per l'assortimento di dolci che prevalgono in quel periodo dell'anno.
Infatti, i bar, le pasticcerie, perfino i panifici vengono presi d'assalto dalle persone per acquistare questi celeberrimi dolcetti dei morti come i Totò, i N'zuddi che in realtà sono biscotti con le mandorle, le Ossa dei Morti e le rinomate Rame di Napoli che ormai stanno espandendosi per tutta Italia. Non so, se ho reso ben chiaro cosa sia per noi catanesi Halloween, ma per chi almeno una volta ha assistito a questa festa, sa per certo di cosa sto parlando!
E per restare in tema con la mia festa e con i dolcetti, oggi vi propongo la ricetta dei biscotti le Rame di Napoli, una ricetta che mi è stata data da una mia carissima amica.
Eccola qua!

Ingredienti:
- 450 gr di farina 00 Molino Chiavazza
- 100 gr di margarina
- 1 bustina di lievito per dolci
- 400 ml di latte
- 200 gr di zucchero
- 100 gr di cacao in polvere amaro
- la buccia grattugiata di un'arancia
- chiodi di garofano tritati
- cannella in polvere
- 2 cucchiai di miele

...per la glassa:

- 120 gr i margarina
- 300 gr di cioccolato fondente
- codette colorate o pistacchi tritati

...in aggiunta:

- nutella per farcire a piacere

Dosi per 30 biscotti

Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 5-6 minuti

Procedimento:




Sciogliete a bagnomaria la margarina. In una terrina mettete lo zucchero, il lievito, la buccia grattugiata d'arancia, il cacao, il miele e la cannella con i chiodi di garofano tritati. Aggiungete la margarina fusa e con una spatola iniziate a lavorare bene tutti gli ingredienti, facendoli amalgamare del tutto.




A questo punto aggiungete il latte e la farina setacciata e continuate a mescolare finchè non otterrete un impasto denso e cremoso.




Disponete l'impasto a cucchiaiate in una teglia da forno rivestita con l'apposita carta, distanziati tra loro e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 5-6 minuti.




Una volta cotti, sfornateli e lasciateli raffreddare.


Nel frattempo preparate la glassa, quindi fate sciogliere il cioccolato con la margarina a bagnomaria.

Adesso immergete il biscotto per metà nella glassa e decorate con le codette o con i pistacchi tritati.



Attendente che la glassa si solidifichi prima di servirli.




A piacere, prima della glassatura potete farcire i biscotti con la nutella aiutandovi con la siringa per dolci e poi glassate.




Un piccolo consiglio: questi biscotti se conservati in appositi contenitori ermetici rimangono morbidi e buoni anche una settimana.



Con questa ricetta partecipo al contest "Pani in Pasta" di Molino Chiavazza


Crema Pasticcera

Oggi sicuramente non è una di quelle giornate in cui ti affacci dalla finestra e puoi osservare un cielo limpido. Questa mattina è iniziata con una tempesta di vento e pioggia, che non mi ha permesso nemmeno di accompagnare i miei piccoli a scuola. Ma vi dirò, mi piace! Poter stare chiusa in casa a non far nulla, o magari a finire quelle due tre cosette che lascio sempre in sospeso aspettando sempre l'attimo giusto per portarli al termine. E per addolcirci un pò, ho preparato questa deliziosa crema pasticcera dal gusto delicato e saporito. A voi con la ricetta!

 Ingredienti:
- 1/2 litro di latte intero
- 3 tuorli
- 125 gr di zucchero
- 1 bustina di vanillina
- 40 gr di amido o farina 00
- scorza di mezzo limone 

Preparazione:




Mettete in una terrina i tuorli con lo zucchero e montateli per 5 minuti con una frusta elettrica, fino a quando diventerà gonfio e spumoso.




Aggiungete la farina setacciata con la vanillina; portate ad ebollizione il latte con la buccia del limone, togliete la buccia e versate i latte bollente al composto molto lentamente continuando a mescolare.




Mettete il composto sul fuoco a fiamma bassa e continuate e mescolare, coprite e continuate la cottura  per 5 minuti.




Otterrete una crema molto densa e saporita, adatta per farcire torte, bignè o krapfen, o da servire semplicemente come dessert accompagnata da panna montata e da pezzi di pan di spagna.    

Zeppole di San Giuseppe


Immagino che vi chiderete "ma che c'azzeccano le zeppole di S.Giuseppe se non è S. Giuseppe?" Lo so, sarò un pò fuori tema, dato che questo è il periodo delle ricette a base di zucca, frutta candida e dolcetti di Halloween. Ma io son fatta così! Innanzitutto era già da un bel pò che avevo intenzione di preparale e poi non seguo molto i periodi, quello che mi va di preparare lo preparo. Che sia Natale, Pasqua o Halloween, non bado molto alle ricorrenze, ovviamente anche io vi proporrò nei prossimi giorni qualche ricetta in tema con halloween. Intanto vi lascio deliziare con la lettura di questi meravigliosi dolcetti, che sono delle vere tentazione a cui non potete davvero rinunciare. Baci baci.

Ingredienti per la pasta choux:
- 200 gr di farina 00 (Molino Chiavazza)
- 350 gr di acqua
- 100 gr di burro
- 1 pizzico di sale
- 5 uova

per la crema pasticcera:

- 50 gr di amido di mais (Molino Chiavazza)
- 1/2 di latte intero
- 4 tuorli
- 100 gr di zucchero
- 1 bustina di vanillina
- la buccia di mezzo limone

per decorare:

- zucchero a velo valigliato
- amarene sciroppate (Fabbri)

Procedimento:

Preparate la pasta choux. Portate ad ebollizione l'acqua con il burro a pezzetti e il sale. 
Togliete la casseruola dal fuoco e gettatevi in un colpo solo la farina precedentemente setacciata, mescolate energeticamente per amalgamarla. Rimettete la casseruola sul fuoco, a fiamma bassa e cuocete, mescolando sempre di continuo con una spatola o un cucchiaio di legno. 
Non appena il composto si staccherà dalle pareti fino a formare una palla, mettetelo dentro una ciotola capiente e lasciate raffreddare.
Unite al composto un uovo e amalgamatelo, e solo dopo potrete aggiungerne un altro. Continuate con questo procedimento fino ad esaurire le uova, mescolando bene affinchè il composto prenda la consistenza di una crema.

Accendete il forno a 180° per farlo riscaldare.
Nel frattempo trasferite il composto in un sac a poche e su una teglia da forno rivestita con l'apposita carta formare delle ciambelline della grandezza che più preferite.
Infornate le zeppole per 25-30 minuti, una volta cotti lasciateli raffreddare.
Adesso preparate la crema pasticcera. Portate ad ebollizione il latte con la buccia di mezzo limone. 
Nel frattempo, Mettete i tuorli in una casseruola con lo zucchero e con l'aiuto di una frusta elettrica iniziate a montarli per 5 minuti, dovrete ottenere una spuma chiara e gonfia. 
Incorporate l'amido e la vanillina setacciati al composto di uova e zucchero e lavorate bene il tutto, mescolate in continuazione per evitare grumi, amalgamate gli ingredienti alla perfezione. 
Quindi versate il latte bollente molto lentamente continuando sempre a mescolare, una volta aver esaurito il latte, mettete la crema a cuocere a fuoco moderato, non smettete di mescolare mescolare. abbassate la fiamma al minimo e lasciate bollire a fuoco pianissimo per circa 2 minuti, poi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare completamente.

Una volta che zeppole e crema si saranno raffreddati, tagliate in due le zeppole e farcitele con la crema pasticcera.
Richiudete e cospargete la superficie con lo zucchero a velo.
Formate al centro di ogni zeppola un ciuffetto di crema e se lo preferite potrete decorate con amarene sciroppate e con ciliegine candite.
Servite le vostre zeppole e vi assicuro che farete un figurone ;)


2° Premio: Cutie Pie

Buongiorno a tutti cari amici, oggi niente ricetta ma dedico questo post ad una amica e collega food blogger Valentina del blog Una fetta di paradiso, è stata molto dolce nel donarmi questo premio:


Volevo innanzitutto scusarmi per la dimenticanza che ho avuto a non ringraziarla prima, e dirle semplicemente grazie per aver pensato a me. Fa sempre molto piacere ricevere questi pensieri, questo vuol dire che anche se virtualmente riesco a trasmettere una parte di me. 

Passiamo alle regole:
- Citare chi ha ideato il premio: Il premio è stato ideato da Anna del blog la creatività di Anna.


- Ringraziare chi ce l'ha donato: Ti ringrazio Valentina per essere stata tanto gentile nel farmi il tuo splendido dono. 


- Assegnarlo a 10 blogger: bene questa volta voglio non rispettare questa regole, questo perchè tra tutte le mie amiche food blogger non riesco a fare una distinzione per chi possa meritarlo o meno, perchè per me lo meritano tutte quante. Per cui, per chi volesse avere il piacere di prendere il premio fate pure, ne sarò felice. ^__^




Pane Siciliano: Mafaldine e Ferri di Cavallo

Salve a tutti amici, vi ricordate quando avevo pubblicato la ricetta del Pane Siciliano?
Bene, oggi la ripubblico ma non per partecipare ad un contest, il vero motivo è che ieri sera ho preparato le mafaldine e i ferri di cavallo utilizzando però le farine del Molino Chiavazza. 



Siete curiosi di sapere come sono venuti? ......Meravigliosamente soffici e buoni rispetto ai precedenti! Provateli!

Ingredienti:
- 350 gr di farina di semola di grano duro Molino Chiavazza
- 150 gr di farina 00 Molino Chiavazza
- 300 gr di acqua
- 20 gr di lievito di birra
- 2 cucchiaini di sale
- 2 cucchiaini di zucchero
- 2 cucchiai di olio di oliva
- 1 cucchiaino di malto d'orzo (o in mancanza miele)
- semi di sesamo

Dosi: 8 panini
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di lievitazione: 4 ore
Tempo di cottura 30 minuti

Procedimento:


Mettete nell'impastatrice tutti gli ingredienti, a parte l'acqua che aggiungerete poco per volta.
Fate lavorare a velocità media per 10 minuti circa e poi a velocità alta per altri 5 minuti. 
Vi accorgerete che l'impasto sarà pronto, quando si staccherà dalle pareti del cestello dell'impastatrice. 
Dovrete ottenere un impasto molto sodo e compatto.
Continuate a lavorare la pasta con le mani per alcuni minuti battendola un pò e alla fine avrete una pasta liscia e morbida.
Mettetela a lievitare in una ciotola a bordi alti, precedentemente unta, coprite l'impasto e lasciate lievitare per 3 ore.
Trascorso questo tempo, l'impasto sarà raddoppiato di volume, quindi dividetelo in parti uguali, ricavate 8 pezzi di pasta e iniziate a formare un cordone lungo e non troppo grosso.

Date la forma di un serpente, fermato trasversalmente con il resto del cordone. 
Con questo procedimento realizzerete le "mafaldine siciliane", lo so!  è un pò difficile perchè lo è, anche a me non è che siano venuti molto belli esteticamente, ma vi rifarete con il sapore, fidatevi!
Adesso iniziate a preparare l'altro formato di pane: fate anche qua un cordone, ma questa volta più sottile, unite i due capi e ripiegate ancora, cercate di dare la forma di un ferro di cavallo.
Una volta avere preparato i panini, spennellate con dell'acqua e cospargete la superficie con del sesamo e lasciate lievitare ancora per un'ora circa.
Infornate i panini in forno già caldo a 190° per 30 minuti circa, certo la cottura può variare anche a seconda del forno che si ha. 
Comunque il pane lo dovete togliere dal forno che dovrà essere ben dorato, questa sarà la cottura migliore del pane siciliano. 
Fate intiepidire leggermente prima di servirlo.

Muffin allo Yogurt con Granella di Zucchero


Buongiorno a tutti! Ecco la mia prima ricetta che ho preparato utilizzando la farina Molino Chiavazza; esattamente ho impiegato la farina antigrumi. Effettivamente questa farina rispetto alle altre che mi è capitato di utilizzare in precedenza è davvero migliore, già ad occhio si vede la differenza è molto fine come farina e credetemi l'ho setacciata solo per eseguire scrupolosamente la ricetta perchè ne potevo fare a meno. Sono veramente soddisfatta! Ora capisco perchè molti di voi la utilizzano, come si dice:  provare per credere. Adesso sono curiosa di utilizzare gli altri prodotti, chissà cosa m'inventerò?! Se siete curiosi di scoprirlo venitemi a leggere nei prossimi post ^__^ Baci baci!


La Mia 1° Collaborazione: Molino Chiavazza

E con molta gioia che oggi vi parlo della mia prima collaborazione con la celeberrima azienda Molino Chiavazza. Ieri sono stata felicemente sorpresa di ricevere il pacco contenente una serie di prodotti, ho già molte idee per come utilizzarle e non velo l'ora di mettere le mani in pasta.
Vediamo insieme conteneva il pacco:




Ringrazio l'azienda per avermi omaggiata e per la collaborazione, se volete conoscere tutta la storia dalla nascita ad oggi visitate il sito "La cultura del frumento" adesso vediamo nel dettaglio tutti i prodotti:

Miscela per pane casareccio: è una farina di grano duro adatta per la preparazione del pane tradizionale, per impasti a mano o a macchina.

Farina tipo "0" Manitoba: una delle mie preferite, ideale per la preparazione di molti lievitati come brioches, pan brioches, croissant, krapfen...., ottima anche per la pizza.

Farina "00" di grano tenero Antigrumi: è una farina ideale per le preparazioni di pasta fresca, gnocchi e preparazioni di pasticceria, per uso domestico o professionale.

Miscela per Pasta Fresca: è un mix di farine e contiene il 60% di semola rimacinata e il 40 % di farina di grano tenero di tipo "00"; questa miscela è adatta per ottenere specialità quali lasagne, tagliatelle, ravioli e orecchiette.

Farina integrale di grano tenero: ideale per la preparazione di pasta fresca, focacce, pane e altri prodotti da forno integrali.

Il CousCous: un piatto esotico internazionale originario del Maghreb, è prodotto utilizzando esclusivamente semola di grano duro di qualità superiore; è facile e veloce da preparare e può essere accompagnata da carni (pollo, coniglio, pecora) e pesce, ottimo anche con condimenti vegetariani.

Amido di Mais: per dolci soffici dal gusto delicato; ideale per la preparazione di creme, budini, torte, cioccolate, inoltre può essere utilizzato come addensante per sughi e minestre.

Bene, dopo aver presentato la mia collaborazione non mi resta che mettermi a l'opera e iniziare a sfornare, sfornare e ancora sfornare. Vi aggiornerò con le prossime ricette, smack ;)